Le azioni di Palantir salgono grazie alla piattaforma di intelligenza artificiale

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I risultati del quarto trimestre di Palantir confermano una notevole accelerazione dell’attività commerciale, segnando la chiusura del primo anno di profitto GAAP. Le azioni riflettono un crescente ottimismo riguardo all’espansione del segmento commerciale e alle performance finanziarie complessive di Palantir, con un aumento di oltre il 47% su base annua e di quasi il 280% dall’inizio del 2023.

La principale notizia per Palantir nel 2024 e nel 2025 è l’accelerazione dei ricavi provenienti dalla sua piattaforma di intelligenza artificiale e dalle attività commerciali negli Stati Uniti. Si prevede che la crescita dei ricavi passi dal 17% dello scorso anno al 20% quest’anno e si avvicini al 21% nel 2025.

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– Gian
 
 

Le azioni di Palantir hanno subito una significativa diluizione dal suo debutto in borsa con una quotazione diretta nel 2020. Sebbene l’azienda detenga una posizione competitiva ammirabile nel fornire servizi dati alle agenzie federali, ha costantemente diluito il proprio valore attraverso la compensazione basata su azioni. Da quando è stata quotata pubblicamente, Palantir ha aumentato il numero delle sue azioni in circolazione del 108%.

Questo per quanto mi riguarda è sempre stato motivo di “preoccupazione”.

 

In particolare, se questa diluizione è il risultato di una compensazione basata su azioni, la situazione diventa ancor più problematica poiché la quotazione sembra più un motivo per arricchire i suoi executives piuttosto che una genuina ricerca di capitale a vantaggio dei suoi shareholders.

Ciò solleva domande sulla gestione finanziaria e sulla logica dietro un tale aumento delle azioni in circolazione.

In finanza, la diluizione delle azioni è un aspetto delicato, e quando non è supportata da una giustificazione trasparente, può far sorgere dubbi sulla solidità finanziaria e sulla governance aziendale. Gli investitori potrebbero sentirsi preoccupati riguardo al futuro e alla direzione che l’azienda sta prendendo.

Tuttavia, durante l’ultima trimestrale, l’azienda ha comunicato l’intenzione di avviare un programma di riacquisto di azioni PLTR del valore di 1 miliardo di dollari.

E questo cambia TUTTO.

Inoltre, le azioni PLTR sono uscite da una base lunga 113 settimane con il massimo della base fissato a 21.85 dollari alla fine di novembre 2023.

Parallelamente, la struttura di governance di Palantir garantisce a Karp e al co-fondatore Peter Thiel un controllo a lungo termine della società mediante diritti di voto speciali.

Curiosità: il nome dell’azienda, Palantir, è ispirato ai palantiri, simili a palle di cristallo con funzione di “pietre vedenti” presenti nella serie di libri e film “Il Signore degli Anelli”. La parola Palantir significa letteralmente “colui che vede da lontano”.

Finito il momento nerd Tolkienpedia, c’è da aggiungere che gli ingegneri di Palantir spesso personalizzano il software in base alle esigenze dei clienti, allungando così i tempi necessari per avviare progetti di “trasformazione digitale”. Pertanto, una volta che Palantir vince un contratto, potrebbe trascorrere un periodo più o meno lungo prima che si generino ricavi e ora l’azienda sembra essere in un momento di inerzia favorevole.

La società con sede a Denver offre tre piattaforme distintive: Palantir Gotham, principalmente utilizzata da agenzie governative; Palantir Metropolis, dedicata a banche, società di servizi finanziari e hedge fund; e Palantir Foundry, utilizzata da clienti aziendali.

I membri R.A.P.T.OR. ricevono aggiornamenti per le nostre entrate e analisi tecniche approfondite ogni settimana.

 

Le piattaforme di intelligenza artificiale alimentano la crescita delle vendite nel Q4-2023

Le azioni di Palantir Technologies (PLTR) hanno registrato un significativo rialzo nelle contrattazioni di premercato il 6 febbraio 2024, dopo che il produttore di software per l’analisi di big data ha superato le previsioni di vendita di Wall Street, grazie alla costante richiesta delle sue piattaforme di intelligenza artificiale (AI).

Nel quarto trimestre, l’azienda ha riportato un fatturato di 608,4 milioni di dollari, evidenziando una crescita del 20% rispetto al trimestre precedente e superando le attese degli analisti fissate a 602,4 milioni di dollari. L’utile rettificato è stato di 8 centesimi per azione, in linea con le previsioni del consenso. I risultati positivi sono stati guidati dalla divisione commerciale negli Stati Uniti, che ha visto un aumento del 55% nel numero di clienti rispetto allo stesso trimestre dell’anno precedente.

Il CEO di Palantir, Alex Karp, ha sottolineato in una lettera agli azionisti che l’azienda sta vivendo una crescita senza precedenti, principalmente grazie alla crescente domanda di modelli di intelligenza artificiale di grandi dimensioni nel mercato statunitense. Karp ha evidenziato che i progetti piloti con la tecnologia AI dell’azienda sono cresciuti di oltre sei volte nell’ultimo anno (con quasi 600 progetti), affermando che i risultati riflettono sia la robustezza del software che l’impennata della domanda di piattaforme di intelligenza artificiale in vari settori.

Per il trimestre in corso, Palantir ha proiettato vendite tra 612 e 616 milioni di dollari, con la parte alta della stima appena al di sotto delle aspettative di mercato fissate a 617 milioni di dollari. Tuttavia, la previsione di ricavi per l’intero anno, pari a 2,66 miliardi di dollari, si colloca a metà del range di vendite stimato dall’azienda per il 2024, che va da 2,65 a 2,67 miliardi di dollari.

Nel frattempo le azioni della società di software per l’intelligenza artificiale (AI) C3.ai sono salite del 5,7% seguendo la reazione dei dati su Palantir.

Cosa ci sta dicendo il mercato

Le azioni di C3.ai sono state molto volatili nell’ultimo anno ma in questo contesto, il movimento indica che il mercato considera questa notizia significativa.

Con tassi di interesse potenzialmente più bassi rispetto al 2023, gli investitori possono aspettarsi tassi di crescita interessanti anche per le aziende growth e non sorprende che molti nell’ambiente degli investimenti siano ottimisti per il 2024. Noi del TPRI rimaniamo cauti, poiché in momenti come questo, dove tassi più bassi non significa necessariamente “tassi come nel pre-crollo 2022” è meglio possedere aziende di alta qualità, con flussi di cassa positivi, in grado di resistere alle alti e bassi del mercato, soprattutto per il portafoglio da Position Trading.

Il problema ovviamente non si pone per le opportunità da Swing dove prediligiamo comunque titoli di qualità istituzionale.

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La notizia principale che sta delineando il percorso di crescita di Palantir nel 2024 e 2025 è l’accelerazione dei ricavi derivante dall’attività commerciale. Questa accelerazione, inizialmente registrata al 17% dello scorso anno, è proiettata verso una crescita ancora più robusta, attestandosi al 20% nell’anno corrente e raggiungendo quasi il 21% nel 2025.

Ciò che sta guidando questa spinta significativa è l’accelerazione senza precedenti del settore commerciale statunitense. Nel corso di un’analisi approfondita eseguita alla fine dell’anno, avevamo predetto che “il settore commerciale è la storia della crescita” per Palantir. L’offerta pubblica dell’azienda è stata strategicamente concepita per facilitare l’attrazione e l’acquisizione di clienti commerciali, anticipando l’arrivo di una nuova ondata di concorrenza nell’ambito dell’intelligenza artificiale.

Le prospettive positive stanno ora materializzandosi, con una rapida accelerazione delle attività commerciali negli Stati Uniti. Questo slancio è stato catalizzato dal lancio di AIP nel secondo trimestre, che ha suscitato una domanda “senza precedenti”.

L’AIP di Palantir rappresenta una soluzione completa di intelligenza artificiale, consentendo ai clienti di sfruttare gli strumenti avanzati di intelligenza artificiale e apprendimento automatico di Palantir. Inoltre, sfrutta la potenza dei più recenti modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) presenti in Foundry e Gotham. Un aspetto chiave è la possibilità per i clienti di distribuire gli LLM sulle proprie reti private, utilizzando dati privati. Questo non solo massimizza la sicurezza dei dati, ma ottimizza anche l’efficienza, riducendo i costi associati al trasferimento e all’archiviazione dei dati.

Nonostante il segmento commerciale statunitense attualmente rappresenti poco più del 25% del fatturato trimestrale, superando da poco i 500 milioni di dollari di run rate annuale nel quarto trimestre, sta emergendo come il principale catalizzatore di un forte slancio commerciale che Palantir ha sperimentato negli ultimi trimestri.

I ricavi commerciali statunitensi sono aumentati del 70% su base annua, raggiungendo 131 milioni di dollari, con un’accelerazione di 37 punti percentuali rispetto al terzo trimestre e di 58 punti percentuali rispetto al trimestre dell’anno precedente. Per l’intero anno, i ricavi commerciali statunitensi sono aumentati a un tasso di crescita più che doppio rispetto a quello di Palantir, con un incremento del 36% su base annua a 457 milioni di dollari.

AIP sta giocando un ruolo chiave nell’accelerare la crescita sia attraverso l’acquisizione di nuovi clienti che attraverso l’espansione di quelli esistenti. La prova dei bootcamp di AIP è un elemento cruciale, contribuendo a ridurre significativamente i cicli di vendita e ad accelerare il tasso di acquisizione di nuovi clienti.

Palantir aveva inizialmente fissato l’obiettivo di raggiungere 500 bootcamp AIP per stimolare la crescita, ma ha superato ampiamente questa cifra, completando ben 560 bootcamp in soli quattro mesi.

Il Chief Revenue Officer, Ryan Taylor, ha commentato che questo si traduce in una crescita del 70% del fatturato nel segmento commerciale statunitense nel quarto trimestre rispetto all’anno precedente. Inoltre, si è registrata una crescita del 55% nel numero di clienti rispetto all’anno precedente e una notevole crescita del 107% nel TCV chiuso su base rettificata.

Questa crescita è evidente sia nei bootcamp che si convertono rapidamente in clienti paganti, sia nell’espansione di clienti esistenti, sia nell’accelerazione del processo con clienti impegnati da tempo. Questo trend si riflette su tutta la linea, dimostrando che il mercato indirizzabile è appena stato sfiorato.

Coinvolgere i clienti attraverso i bootcamp e poi trasformare questo coinvolgimento in nuovi contratti o in contratti ampliati costituisce la base per una crescita sostenuta dei ricavi a un ritmo superiore, specialmente se il tasso di retention netto continua a salire.

Una nota sul tasso di ritenzione netto

Per quanto riguarda il tasso di ritenzione netto, Palantir ha riportato un NRR aziendale del 108% nel quarto trimestre, tuttavia, ha notato che questo valore non riflette completamente l’accelerazione dell’attività commerciale negli Stati Uniti. La maggior parte delle aggiunte nette di nuovi clienti si è verificata nei due trimestri precedenti, suggerendo che l’NRR nel settore commerciale statunitense sarà superiore al 108% alla fine dell’anno fiscale 2024, quando verrà riflessa questa nuova coorte di clienti. A confronto, Palantir aveva riportato un NRR del 150% alla fine dell’anno fiscale 2021 nel settore commerciale statunitense, ma è probabile che tale valore si sia ridotto significativamente quando la crescita si è rallentata alla fine dell’anno fiscale 2022.

La chiave per mantenere l’accelerazione dei ricavi durante l’anno fiscale 2025 e l’anno fiscale 2026 potrebbe essere la capacità di AIP di mantenere un alto livello di acquisizione e di espansione dei clienti nel corso dell’anno fiscale 2024.

All’inizio del 2021, il team di Palantir prevedeva di raggiungere i 4 miliardi di dollari di fatturato entro il 2025, proiettando una crescita annuale dei ricavi superiore al 30% per i successivi cinque anni fino al 2026. Pur avendo superato questo obiettivo nel 2021 con una crescita del 34%, l’azienda ha subito una decelerazione macroeconomica alla fine del 2022 e all’inizio del 2023, vanificando sostanzialmente la prospettiva di raggiungere i 4 miliardi di dollari dopo aver registrato una crescita del 24% nel 2022 e solo del 17% nel 2023. Le previsioni attuali degli analisti indicano una crescita di quasi il 21%, portando il fatturato a 3,22 miliardi di dollari nel 2025. Questo implica che Palantir è un anno in ritardo rispetto all’obiettivo dei 4 miliardi di dollari, programmato ora per il 2026.

Per centrare l’obiettivo entro la fine del 2025, Palantir dovrebbe generare una crescita del 35% quest’anno e il prossimo, una percentuale superiore di circa 15 punti rispetto alle stime attuali per entrambi gli anni. Pur riconoscendo che l’AIP sta accelerando significativamente il segmento commerciale statunitense, è improbabile che da sola riesca a spingere i ricavi fino a raggiungere questo ambizioso traguardo. 

Conclusioni

Un crescente interesse da parte delle aziende verso la Piattaforma di Intelligenza Artificiale di Palantir si traduce in un aumento di nuovi clienti. Il successo iniziale dell’AIP nel settore commerciale statunitense ha guidato le nuove acquisizioni di clienti da parte di Palantir nel quarto trimestre. I ricavi del settore commerciale statunitense stanno accelerando notevolmente, registrando una crescita del 70% YoY nel Q4, rispetto al 33% nel trimestre precedente.

I commenti della dirigenza sul coinvolgimento e la conversione dei clienti attraverso i bootcamp stabiliscono le basi per un’accelerazione sostenuta grazie a un rapido ciclo di acquisizione dei clienti. Tuttavia, le dimensioni del settore commerciale statunitense, rappresentante meno del 25% dei ricavi trimestrali, suggeriscono che l’accelerazione legata all’IA potrebbe non essere sufficiente a sostenere la valutazione attuale delle azioni.

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Nota bene: TP Research conduce ricerche e trae conclusioni per il portafoglio aziendale. Condividiamo quindi queste informazioni con i nostri clienti. Questo non garantisce le prestazioni di un titolo e non costituisce un consiglio finanziario. Consulta il tuo consulente finanziario personale prima di acquistare qualsiasi azione delle società menzionate in questa analisi. Gian Massimo Usai e il team del TP Research non possiedono azioni di PLTR al momento della stesura.

Gian Massimo Usai
Lead Theme Analyst
Chief Executive Officer
Chief Investment Officer
 
Trend Positioning Research

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