Nuovo rialzo dei tassi di interesse di 75 punti a Settembre; la FED mette ko i mercati finanziari

Condividi il post


Analisi e Video Analisi del mercato azionario
26 Settembre 2022

Nuovo rialzo dei tassi di interesse di 75 punti a Settembre; la FED mette ko i mercati finanziari

(Clicca sull'immagine qui sotto per vedere la video analisi)

⭕ Analisi del mercato: azionario USA

PANORAMICA

Vendite diffuse non soltanto sul mercato azionario, ma anche su petrolio, oro e crypto nel corso della scorsa settimana, accompagnate da un rialzo del VIX.

La leadership di mercato, già pesantemente danneggiata, si è ulteriormente deteriorata, come visibile dal forte calo degli indici e dei leader. Mancanza quasi assoluta di forza, se non in alcuni nomi difensivi e numerosi ETF “inverse”.

La nota meno dolente è il peggioramento del sentiment verso livelli estremi e l’estensione delle quotazioni dai supporti rotti di recente, che potrebbero far partire a breve un rimbalzo.

Resterà comunque da valutare la durata e la forza dell’eventuale nuovo rally di breve periodo.

 

ANALISI DEGLI INDICI

Il Nasdaq si è mosso in maniera anonima fino alla pubblicazione della decisione FED sul rialzo dei tassi avvenuta Mercoledì. Il catalizzatore macro ha innescato nuove vendite con volumi in aumento e chiusura sui minimi della settimana. Le quotazioni si trovano ora circa il 5% sotto la SMA10D e il sentiment è molto negativo, quindi non ci sarebbe nulla di sorprendente nel vedere un rimbalzo nel giro di una o due sessioni.

Price action ancora più negativa da parte dell’S&P500 che ha chiuso più vicino ai minimi dell’ultimo rally, nonostante nella settimana precedente avesse mostrato più forza.

Nessuna sorpresa da parte del Russell2000, che chiude in maniera ancora più negativa rispetto al Nasdaq, ma meglio di S&P500 e Dow.

Maglia nera al Dow, che ha tagliato e poi chiuso sotto il minimo del recente rimbalzo.


ANGOLO DEGLI ETF

FFTY (Innovator IBD50 ETF): -10.76%

BOUT (Innovator IBD Breakout Opportunities): -6.12%

IGV (iShares Expanded Tech-Software Sector ETF): -5.39%

SMH (VanEck Vectors Semiconductors ETF): -5.66%

ARKK (ARK Innovation ETF): -11.16%

ARKG (ARK Genomic Revolution ETF): -10.07%

XME (SPDR S&P Metals&Mining ETF): -8.31%

PAVE (Global X US Infrastructure Development ETF): -5.29%

JETS (US Global Jets ETF): -9.11%

XHB (SDPR S&P Homebuilders ETF): -4.20%

XLE (Energy Select SPDR ETF): -10.15%

XLF (Financial Select SPDR ETF): -6.08%

XLV (Health Care Select Sector SPDR Fund): -3.70%

 

I PROTAGONISTI

AAPL: chiusura prossima ai minimi settimanali per Apple, ma che in termini percentuali si è tradotta in appena un -0.1%. La SMA10W ha fatto da muro al prezzo, che si è poi riportato vicino ai minimi recenti. Nuovo massimo della forza relativa nella sessione di Venerdì, ma le quotazioni ancora sotto le SMA200D e SMA50D mettono il dato in secondo piano.

ENPH: settimana pesante per Enphase che ha lasciato sul terreno il 12.1% e tagliato la SMA50D e i minimi recenti. In ottica futura sarebbe interessante una fase di consolidamento e la formazione di una nuova base.

TSLA: -9.2% per Tesla a $275.36 e prezzo nuovamente sotto le SMA200D e SMA50D, poco sopra i minimi più recenti. I dati sulle vendite in Cina dovrebbero essere resi noti entro Martedì e potrebbero fare da catalizzatore per il breve termine.

 

FINESTRA MACRO-GEOPOLITICA

Nel meeting di Settembre, il presidente della FED  Jerome Powell ha ribadito il messaggio degli ultimi speech, sottolineando la volontà della Fed di riportare l’inflazione vicina al target della banca centrale anche a costo di una recessione e una crescita della disoccupazione, che dovrebbe portarsi nel 2023 al 4.4%.

Storicamente abbiamo avuto una recessione ogni volta che il tasso di disoccupazione medio a tre mesi ha registrato un aumento dello 0,5%. Il tasso di disoccupazione è del 3.7%, in aumento rispetto al minimo del ciclo al 3.5%.

Per il 2022 gli analisti stimano un tasso overnight del 4.25-4.50%. Se la FED si atterrà a questa previsione l’anno corrente sarà caratterizzato dal più forte aumento annuo in punti percentuali dal 1981.

Alla fine del 2023 invece i FED Funds dovrebbero aggirarsi al 4.50-4.75%. Questo significherebbe che la Fed intendere mantenere i tassi elevati più a lungo di quanto la maggior parte degli operatori di mercato si aspetta (il mercato dei futures sui FED Funds sembra scontare tagli nel terzo trimestre del 2023).

Rendimento del T-10yrs in ascesa di 25bps al 3.7%, in positivo da otto settimane consecutive.

 

TRIMESTRALI

26/09/2022:

27/09/2022:

28/09/2022: 

29/09/2022:

30/09/2022:

 

COSA FARE?

Un rimbalzo a breve è uno scenario possibile, ma non c’è nessun motivo di avere fretta nel rientrare a mercato.

Monitora come sempre le industrie più forti e aggiorna le tue watchlist con i titoli più resilienti alle vendite.

Il contesto attuale appare più adatto ad eventuali operazioni di swing trading in ottica long e short, più che a position trade classici.

 

AZIONARIO USA

Chiusura settimanale indici:

S&P500: -4.65%
Dow Jones: -4.00%
Nasdaq: -5.07%
Russell2000: -6.60%

 

TERMOMETRO TPRI

Il Fear&Greed Index scende a quota 24, indicando la paura estrema come sentiment prevalente. Una settimana fa il valore era pari a 35.

 

Divergenza $NAAR50 vs $COMP: diminuzione della percentuale di titoli che prezzano sopra la SMA50  rispetto alla settimana precedente, in convergenza con il calo dell’indice.

Put/Call Ratio= 1.36 (1.07) Indicatore contrarian che compara il numero totale delle put tradate giornalmente con quello delle call. Valori sopra 1.2 indicano possibili bottom, mentre valori estremamente bassi indicano l’accumulo di opzioni call da parte dei retail, e quindi una “eccessiva” euforia  con possibile ritracciamento in arrivo.   

CBOE Volatility Index: 29.92

 

 


⭕
Percentuale Titoli > SMA200D 24/09/2022

La percentuale dei titoli S&P500 scambiati sopra la loro media mobile a 200 periodi è pari al 15.00%, sul Nasdaq100 l’11.00% dei titoli prezza sopra lo stesso indicatore, mentre sul NYSE la percentuale è pari al 15.10%.

 

⭕ Nuovi MAX 52 settimane 24/09/2022

Di seguito i titoli che hanno creato un nuovo massimo a 52 settimane, e stanno sovraperformando l’indice di riferimento S&P500.

Questi titoli mostrano una forza relativa maggiore rispetto all’indice e vanno quindi seguiti con attenzione in un’ottica long.

TWNK

TNK

EURN

INSW

MAXN

 

⭕ Market Leaders 24/09/2022

Passiamo ora alla lista di azioni filtrate con il criterio FnRzt: 

 

 

⭕ Asset allocation e analisi settoriale 24-09-2022

Asset Allocation

 

 

Forza e Momentum Settori S&P500

 

 

Value vs Growth

 


Value vs Growth  (size)

 

⭕Weekly Performance Settori & Top10 Industrie 24-09-2022

-Consumer Defensive top sector con un RoC_5,D del -2.75%

-Energy  bottom sector con un RoC_5,D pari a -9.12%

 


Analisi azioni: Top 10% Market Movers S&P500 23/09/2022

Iscriviti alla Newsletter

  • Azioni da tenere d’occhio
  • Analisi di mercato settimanali
  • Analisi dei temi più caldi del momento

Ottieni il tuo Bonus

Inserisci i dati qua sotto e
accedi al corso Trader Maximo

  • Perché NON devi essere un “risparmiatore” (e perché invece devi essere moralmente orgoglioso di speculare)
    Pagina 12
  • È possibile battere i mercati per noi comuni mortali? (Spoiler: il mercato è una media di titoli che hanno risultati diversi, quindi… almeno metà di quei titoli lo sta già battendo!!)
    Pagina 22
  • Perché NON ha alcun senso investire in ETF se vuoi sovra-performare il mercato
    Pagina 17
  • La differenza tra Value Stock e Growth Stock e perché devi tradare esclusivamente queste ultime se vuoi generare rendimenti da capogiro sui mercati.
    Pagina 160
  • L’incontro del tutto casuale che ha stravolto la mia vita da Trader
    Pagina 97
  • Come staccarti dal 99% dei trader che perde soldi a causa della natura umana
    Pagina 52
  • Trading e Psicologia: come governare l’emotività per gestire con freddezza siberiana le tue posizioni a mercato.
    Pagina 57
  • I 7 grandi errori da non commettere MAI quando fai trading (ci sei incappato anche tu, è quasi matematico: da adesso in poi non lo farai MAI PIÙ)
    Pagina 62
  • Perché l’Analisi Fondamentale fine a se stessa è “l’occasione sprecata” da sempre di tutto il trading
    Pagina 79
  • Il motivo per cui l’Analisi Tecnica (fine a se stessa) NON funziona (non è la stessa cosa se davanti al portiere ci vado io o Cristiano Ronaldo…)
    Pagina 91
  • I Mostri Sacri del Trading che mi hanno guidato nella creazione del Trend Positioning (non si tratta di Warren Buffet o Ray Dalio)
    Pagina 112
  • L’essenza del Trend Positioning: la “teoria del tutto” della comprensione dei mercati finanziari
    Pagina 146
  • Il protocollo R.A.P.T.OR: i 5 passi per scovare i titoli dal DNA esplosivo e tradarli al Top
    Pagina 148
  • Le 7 forze che consentono di mappare il DNA delle aziende che hanno il potenziale giusto per esplodere al rialzo e diventare degli outlier
    Pagina 149
  • Qual è l’unico ciclo di mercato in cui DEVI possedere i titoli azionari
    Pagina 144
  • Perché esistono i Pattern e come riconoscerli per comprare titoli pronti a decollare verso la Luna.
    Pagina 165
  • Come ho scovato ZOOM prima che fosse Zoom, con 6 mesi di anticipo sul resto del mondo.
    Pagina 357
  • Perché il mantra “investi su ciò che conosci” è l’errore numero uno di ogni trader.
    Pagina 157
  • Come riconoscere il trend e cavalcarlo fino alla fine, guadagnando rendimenti percentuali a tripla cifra.
    Pagina 164
  • Due parametri chiave per scartare i titoli spazzatura in pochi secondi.
    Pagina 187
  • La Forza Relativa: Il vantaggio più importante del Trend Positioner per riconoscere a colpo d’occhio i veri titoli leader di mercato (i così detti outlier).
    Pagina 158
  • Specific Buy Point – gli occhiali a raggi X per vedere quando gli operatori istituzionali hanno deciso di investire pesantemente in un titolo
    Pagina 188 e 372
  • Gli indicatori proprietari per ingressi a prova di scimmia. Con questi non puoi sbagliare.
    Pagina 370
  • Money Management: quanto capitale dedicare a ogni titolo azionario e come contenere il rischio di ogni singolo trade. Tradare le Growth Stock non è affatto più rischioso di altri investimenti.
    Pagina 195
  • I Segnali inequivocabili di vendita che URLANO quando devi uscire fuori dal mercato.
    Pagina 374
  • Cosa hanno in comune l’ossessione del più grande Marketer di tutti i tempi e i titoli che vogliamo mettere in portafoglio
    Pagina 207
  • La storia si ripete: entra nel “laboratorio analisi” del TPRI e impara a riconoscere il DNA degli outlier, con ben 68 casi reali
    Pagina 214