Goldman batte le stime.

Condividi il post

Goldman batte le stime con una trimestrale che ha mostrato un aumento del 65% degli EPS nel quarto trimestre,  dopo otto in declino. Tuttavia, il risultato non è arrivato grazie ai tradizionali business di $GS, investment banking e trading, ma dalla gestione patrimoniale, dove il CEO di Goldman, David Solomon, ha riposto molte delle sue speranze per il futuro della banca. L’unità ha registrato un aumento del 23% dei ricavi, mentre quelli dall’investment banking e dal trading sono calati.

Le vendite sono invece cresciute del 21%.

Il nuovo corso Solomon sembra dare i suoi frutti

Il CEO Solomon ha lavorato per rendere la banca meno soggetta alla volatilità di trading e IB. Il focus è stato quello di espandere l’attività di gestione del denaro per persone facoltose e aziende.

I risultati del quarto trimestre gli hanno dato ragione, dopo essere stato sotto attacco da parte dei partner di Goldman che hanno criticato alcuni dei suoi piani e la poca chiarezza per quanto riguarda l’identità della banca.

Goldman si è ormai ritirata dai suoi piani di diventare un leader nel credito al consumo, un cambio di rotta che ha danneggiato i profitti nei trimestri precedenti.

Ritirata dal credito al consumo

Complessivamente, il 2023 è stato deludente: il rendimento del capitale proprio è stato del 7,5% per l’anno, in calo dal 10,2% nel 2022.

Goldman ha continuato a ritirarsi dal credito al consumo. La banca ha confermato martedì che ha terminato la partnership per la carta di credito General Motors.  Il business della carta di credito GM ha registrato una perdita di 65 milioni di dollari pre-tax nel 2023.

Anche Apple sta interrompendo la sua collaborazione con Goldman che comprendeva una carta di credito e un conto di risparmio.

Segmenti del business

Il ricavo dei prestiti agli hedge fund che vogliono acquistare azioni, è aumentato del 15%. Il ricavo nei finanziamenti FICC, dove vengono concessi prestiti a società di private equity e altre aziende, è aumentato del 4%.

Nell’unità di asset e wealth management, dove Goldman presta a famiglie e individui estremamente facoltosi, il ricavo da private banking e prestiti ha toccato un record di 2,6 miliardi di dollari per l’intero anno.

Goldman ha fatto peggio rispetto ai suoi concorrenti nella consulenza aziendale. Il suo ricavo in quel settore è sceso del 12%, mentre i rivali, tra cui Morgan Stanley, hanno registrato incrementi. Il ricavo da trading di Goldman è sceso del 3%, peggio della maggior parte dei rivali.

L’asset e wealth management è stato sostenuto da un mercato azionario rialzista e da commissioni record.

Pesa la fee della FDIC

Come le altre grandi banche, anche Goldman ha dovuto accantonare risorse per pagare una fee speciale della Federal Deposit Insurance Corp. (FDIC) per rimpinguare il fondo che il governo ha utilizzato per risarcire i depositanti di Silicon Valley Bank e Signature Bank non assicurati l’anno scorso.

Goldman ha registrato un onere di 529 milioni di dollari, in linea con quanto aveva già previsto.

La crisi delle banche regionali del 2023 è stata discussa e analizzata durante i TP Future Insights Webinar del lunedì  R.A.P.T.OR

Per scoprire di più su questo percorso clicca sul link qui a fianco: R.A.P.T.OR

Iscriviti alla Newsletter

  • Azioni da tenere d’occhio
  • Analisi di mercato settimanali
  • Analisi dei temi più caldi del momento

Ottieni il tuo Bonus

Inserisci i dati qua sotto e
accedi al corso Trader Maximo

  • Perché NON devi essere un “risparmiatore” (e perché invece devi essere moralmente orgoglioso di speculare)
    Pagina 12
  • È possibile battere i mercati per noi comuni mortali? (Spoiler: il mercato è una media di titoli che hanno risultati diversi, quindi… almeno metà di quei titoli lo sta già battendo!!)
    Pagina 22
  • Perché NON ha alcun senso investire in ETF se vuoi sovra-performare il mercato
    Pagina 17
  • La differenza tra Value Stock e Growth Stock e perché devi tradare esclusivamente queste ultime se vuoi generare rendimenti da capogiro sui mercati.
    Pagina 160
  • L’incontro del tutto casuale che ha stravolto la mia vita da Trader
    Pagina 97
  • Come staccarti dal 99% dei trader che perde soldi a causa della natura umana
    Pagina 52
  • Trading e Psicologia: come governare l’emotività per gestire con freddezza siberiana le tue posizioni a mercato.
    Pagina 57
  • I 7 grandi errori da non commettere MAI quando fai trading (ci sei incappato anche tu, è quasi matematico: da adesso in poi non lo farai MAI PIÙ)
    Pagina 62
  • Perché l’Analisi Fondamentale fine a se stessa è “l’occasione sprecata” da sempre di tutto il trading
    Pagina 79
  • Il motivo per cui l’Analisi Tecnica (fine a se stessa) NON funziona (non è la stessa cosa se davanti al portiere ci vado io o Cristiano Ronaldo…)
    Pagina 91
  • I Mostri Sacri del Trading che mi hanno guidato nella creazione del Trend Positioning (non si tratta di Warren Buffet o Ray Dalio)
    Pagina 112
  • L’essenza del Trend Positioning: la “teoria del tutto” della comprensione dei mercati finanziari
    Pagina 146
  • Il protocollo R.A.P.T.OR: i 5 passi per scovare i titoli dal DNA esplosivo e tradarli al Top
    Pagina 148
  • Le 7 forze che consentono di mappare il DNA delle aziende che hanno il potenziale giusto per esplodere al rialzo e diventare degli outlier
    Pagina 149
  • Qual è l’unico ciclo di mercato in cui DEVI possedere i titoli azionari
    Pagina 144
  • Perché esistono i Pattern e come riconoscerli per comprare titoli pronti a decollare verso la Luna.
    Pagina 165
  • Come ho scovato ZOOM prima che fosse Zoom, con 6 mesi di anticipo sul resto del mondo.
    Pagina 357
  • Perché il mantra “investi su ciò che conosci” è l’errore numero uno di ogni trader.
    Pagina 157
  • Come riconoscere il trend e cavalcarlo fino alla fine, guadagnando rendimenti percentuali a tripla cifra.
    Pagina 164
  • Due parametri chiave per scartare i titoli spazzatura in pochi secondi.
    Pagina 187
  • La Forza Relativa: Il vantaggio più importante del Trend Positioner per riconoscere a colpo d’occhio i veri titoli leader di mercato (i così detti outlier).
    Pagina 158
  • Specific Buy Point – gli occhiali a raggi X per vedere quando gli operatori istituzionali hanno deciso di investire pesantemente in un titolo
    Pagina 188 e 372
  • Gli indicatori proprietari per ingressi a prova di scimmia. Con questi non puoi sbagliare.
    Pagina 370
  • Money Management: quanto capitale dedicare a ogni titolo azionario e come contenere il rischio di ogni singolo trade. Tradare le Growth Stock non è affatto più rischioso di altri investimenti.
    Pagina 195
  • I Segnali inequivocabili di vendita che URLANO quando devi uscire fuori dal mercato.
    Pagina 374
  • Cosa hanno in comune l’ossessione del più grande Marketer di tutti i tempi e i titoli che vogliamo mettere in portafoglio
    Pagina 207
  • La storia si ripete: entra nel “laboratorio analisi” del TPRI e impara a riconoscere il DNA degli outlier, con ben 68 casi reali
    Pagina 214