Il gap-up non regge:
chiusure lontane dai massimi

Condividi il post

Il gap-up non regge, e le chiusure lontane dai massimi sono l’ennesima conferma del cambio di paradigma, almeno nel breve termine.

Ieri, dopo le vendite nella giornata del quadruple witching di venerdì, il mercato ha visto i principali indici in rialzo in termini percentuali, ma il volume in calo e le DCR nella parte inferiore delle barre hanno confermato il fallimento dei gap-up iniziali.

Difficile fare profitti in certe giornate, ancora di più con un meeting Fed di mezzo.

A volte la decisione migliore è quella di aspettare.

Massima cautela come segnalato dagli scan R.A.P.T.OR.

Pausa dovuta per i tori

I titoli mid-cap sono scesi in maniera più leggera rispetto alle small-cap, mentre Nasdaq e S&P500 hanno ridotto le distanze tra loro in termini di crescita percentuale per il 2024.

A 5149 punti, l’S&P500 ha un guadagno dall’inizio dell’anno l’8%, poco sopra il 7,3% del Nasdaq.

Al momento, la perdita media per le sei giornate di distribuzione sull’S&P500 è ancora relativamente accettabile, inferiore allo 0,7%.

Le vendite sono state un po’ più intense sul Nasdaq, con le recenti sei giornate di vendita con un volume maggiore che hanno perso poco meno dello 0,9%.

Istituzionali in stand-by in attesa della Fed

Il volume è calato nella sessione di lunedì rispetto a quella precedente. Sul Nasdaq, il volume è diminuito più del 39% rispetto alla giornata di venerdì, dove aveva ricevuto una spinta dalle opzioni mensili e settimanali in scadenza. Al NYSE, sono stati scambiati il 47% in meno di azioni rispetto alla sessione precedente.

Appare evidente come gli acquisti istituzionali si siano fermati, e sono ormai molto pochi i titoli leader che hanno visto volumi superiori a quelli degli ultimi 50 giorni.

Nvidia presenta Blackwell

Nvidia ($NVDA) ha presentato lunedì sera in anteprima la sua piattaforma di calcolo per l’intelligenza artificiale di prossima generazione, Blackwell, e ha evidenziato come stia contribuendo ad integrare la tecnologia dell’IA in settori che vanno dalla sanità alla manifattura.

In una presentazione chiave di due ore alla conferenza Nvidia GTC 2024 a San Jose, in California, il CEO Jensen Huang ha esaltato le capacità migliorate della piattaforma Blackwell.

Blackwell permetterà di costruire e eseguire l’IA generativa in tempo reale su LLM con un trilione di parametri a un costo e consumo energetico fino a 25 volte inferiori rispetto al suo predecessore, la piattaforma Hopper. Blackwell può abilitare l’addestramento e l’inferenza dell’IA per modelli che scalano fino a 10 trilioni di parametri.

Inoltre, le unità di elaborazione grafica, o GPU, di Blackwell offriranno quattro volte le prestazioni di addestramento di IA di Hopper e 30 volte le prestazioni di inferenza.

“Da 30 anni perseguiamo il calcolo accelerato, con l’obiettivo di rendere possibili rivoluzioni come il deep learning e l’IA”, ha dichiarato Huang in un comunicato stampa. “L’IA generativa è la tecnologia definitoria del nostro tempo. Le GPU Blackwell sono il motore per alimentare questa nuova rivoluzione industriale.”

 

Settori e industrie

Stop dei breakout

Cosa si nota nel mercato in questo momento? La mancanza di veri e propri breakout da parte di leader o potenziali leader, a favore di rialzi isolati da parte di titoli laggard.

Attraversiamo una fase choppy, sfruttala per aggiornare le tue watchlist e riconoscere gli eventuali nuovi temi emergenti.

I temi di mercato saranno al centro della Trend Positioning Growth Conference 2024. Iscriviti subito alla lista d’attesa al link QUI

Per scoprire come rimanere sempre sincronizzato con l’azione del mercato, i temi, le industrie e i titoli leader non esitare a contattare senza impegno uno dei nostri consulenti al link QUI.

Parla con il tuo tutor gratuitamente per sapere come far parte del gruppo élitario R.A.P.T.OR.

Iscriviti alla Newsletter

  • Azioni da tenere d’occhio
  • Analisi di mercato settimanali
  • Analisi dei temi più caldi del momento

Ottieni il tuo Bonus

Inserisci i dati qua sotto e
accedi al corso Trader Maximo

  • Perché NON devi essere un “risparmiatore” (e perché invece devi essere moralmente orgoglioso di speculare)
    Pagina 12
  • È possibile battere i mercati per noi comuni mortali? (Spoiler: il mercato è una media di titoli che hanno risultati diversi, quindi… almeno metà di quei titoli lo sta già battendo!!)
    Pagina 22
  • Perché NON ha alcun senso investire in ETF se vuoi sovra-performare il mercato
    Pagina 17
  • La differenza tra Value Stock e Growth Stock e perché devi tradare esclusivamente queste ultime se vuoi generare rendimenti da capogiro sui mercati.
    Pagina 160
  • L’incontro del tutto casuale che ha stravolto la mia vita da Trader
    Pagina 97
  • Come staccarti dal 99% dei trader che perde soldi a causa della natura umana
    Pagina 52
  • Trading e Psicologia: come governare l’emotività per gestire con freddezza siberiana le tue posizioni a mercato.
    Pagina 57
  • I 7 grandi errori da non commettere MAI quando fai trading (ci sei incappato anche tu, è quasi matematico: da adesso in poi non lo farai MAI PIÙ)
    Pagina 62
  • Perché l’Analisi Fondamentale fine a se stessa è “l’occasione sprecata” da sempre di tutto il trading
    Pagina 79
  • Il motivo per cui l’Analisi Tecnica (fine a se stessa) NON funziona (non è la stessa cosa se davanti al portiere ci vado io o Cristiano Ronaldo…)
    Pagina 91
  • I Mostri Sacri del Trading che mi hanno guidato nella creazione del Trend Positioning (non si tratta di Warren Buffet o Ray Dalio)
    Pagina 112
  • L’essenza del Trend Positioning: la “teoria del tutto” della comprensione dei mercati finanziari
    Pagina 146
  • Il protocollo R.A.P.T.OR: i 5 passi per scovare i titoli dal DNA esplosivo e tradarli al Top
    Pagina 148
  • Le 7 forze che consentono di mappare il DNA delle aziende che hanno il potenziale giusto per esplodere al rialzo e diventare degli outlier
    Pagina 149
  • Qual è l’unico ciclo di mercato in cui DEVI possedere i titoli azionari
    Pagina 144
  • Perché esistono i Pattern e come riconoscerli per comprare titoli pronti a decollare verso la Luna.
    Pagina 165
  • Come ho scovato ZOOM prima che fosse Zoom, con 6 mesi di anticipo sul resto del mondo.
    Pagina 357
  • Perché il mantra “investi su ciò che conosci” è l’errore numero uno di ogni trader.
    Pagina 157
  • Come riconoscere il trend e cavalcarlo fino alla fine, guadagnando rendimenti percentuali a tripla cifra.
    Pagina 164
  • Due parametri chiave per scartare i titoli spazzatura in pochi secondi.
    Pagina 187
  • La Forza Relativa: Il vantaggio più importante del Trend Positioner per riconoscere a colpo d’occhio i veri titoli leader di mercato (i così detti outlier).
    Pagina 158
  • Specific Buy Point – gli occhiali a raggi X per vedere quando gli operatori istituzionali hanno deciso di investire pesantemente in un titolo
    Pagina 188 e 372
  • Gli indicatori proprietari per ingressi a prova di scimmia. Con questi non puoi sbagliare.
    Pagina 370
  • Money Management: quanto capitale dedicare a ogni titolo azionario e come contenere il rischio di ogni singolo trade. Tradare le Growth Stock non è affatto più rischioso di altri investimenti.
    Pagina 195
  • I Segnali inequivocabili di vendita che URLANO quando devi uscire fuori dal mercato.
    Pagina 374
  • Cosa hanno in comune l’ossessione del più grande Marketer di tutti i tempi e i titoli che vogliamo mettere in portafoglio
    Pagina 207
  • La storia si ripete: entra nel “laboratorio analisi” del TPRI e impara a riconoscere il DNA degli outlier, con ben 68 casi reali
    Pagina 214