L’AI fa volare i conti di NVDA

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L’AI fa volare i conti di NVDA, che battuto l’ennesima trimestrale segnando ancora una volta una crescita a tripla cifra per earnings e vendite.

Il titolo è salito nel post-market, spingendo anche Advanced Micro Devices (AMD), Arm Holdings (ARM), Super Micro Computer (SMCI), Palantir Technologies (PLTR) e Microsoft (MSFT).

Mercoledì, il mercato era sceso per gran parte della sessione, salvo trovare un rimbalzo nel finale. Palo Alto Networks (PANW) è crollato nella sessione a causa della guidance debole.

I nomi del tema AI hanno dominato negli ultimi mesi gli scan R.A.P.T.OR.

La “Bestia” Nvidia divora di nuovo le stime

Mercoledì sera Nvidia (NVDA) ha battuto le stime di Wall Street per il suo quarto trimestre fiscale e ha fornito una guidance più alta delle aspettative per il periodo corrente.

NVDA ha guadagnato un utile rettificato di $5,16 per azione su un fatturato pari a $22,1 miliardi. Gli analisti si attendevano un utile di $4,59 per azione su fatturato di $20,4 miliardi. Su base annua, gli utili di Nvidia sono aumentati del 486% mentre le vendite sono aumentate del 199%.

Le vendite del segmento data center sono aumentate del 409% a $18,4 miliardi grazie agli acquisti di GPU per le applicazioni di intelligenza artificiale

Il report registra il terzo trimestre consecutivo di crescita a tre cifre percentuali nelle vendite e negli utili. E la crescita delle vendite ha accelerato negli ultimi tre trimestri.

 

 

Per il trimestre corrente, Nvidia prevede di generare vendite per $24 miliardi, rispetto alle aspettative pari a $22,2 miliardi. Nel trimestre dell’anno precedente, Nvidia aveva registrato vendite per $7,19 miliardi.

Il CEO Jensen Huang ha dichiarato in un comunicato stampa: “L’elaborazione accelerata e l’IA generativa hanno raggiunto il punto di svolta. La domanda sta crescendo rapidamente in tutto il mondo tra aziende, settori e nazioni”.

Huang ha aggiunto che Nvidia sta registrando una domanda non solo dai grandi fornitori di servizi cloud, ma anche dalle aziende di software enterprise e dalle società di internet consumer.

“Settori verticali, guidati dall’automotive, dai servizi finanziari e dall’assistenza sanitaria, stanno ora raggiungendo livelli multimiliardari”, ha detto Huang.

Minutes Fed: occhi puntati sui mercati

I verbali della riunione della Federal Reserve del 30-31 gennaio hanno rivelato che le quotazioni record dei mercati azionari stanno diventando in qualche modo una preoccupazione per la politica monetaria, mentre i responsabili valutano quanto rapidamente abbassare i tassi di interesse.

I mercati hanno già iniziato a ridurre il numero di possibili tagli ai tassi quest’anno. Le quotazioni delle azioni e le condizioni finanziarie più “easy”  in generale sono ora sotto i riflettori della Fed come motivo per mantenere potenzialmente i tassi di interesse più alti di quanto sarebbe altrimenti necessario.

Inoltre, la Fed sta ripensando alla sua visione di quale livello dei tassi di interesse sia neutrale. L’implicazione è che il Fed funds attuale del 5,25% al 5,5% potrebbe non essere così restrittivo come appare, quindi potrebbero essere necessari meno tagli.

Alcuni partecipanti al meeting hanno rilanciato il rischio che le condizioni finanziarie fossero o potessero diventare meno restrittive del dovuto, il che potrebbe aggiungere un eccessivo slancio alla domanda aggregata e far rallentare i progressi sull’inflazione.”

Sembra che un piccolo numero membri della Fed veda già le condizioni finanziarie, comprese le quotazioni delle azioni, come inadeguate. Questa è una novità rispetto al passato. I verbali della Fed di dicembre indicavano che “molti partecipanti” erano consapevoli che se le condizioni finanziarie si fossero allentate troppo, sarebbe stato più difficile per la Fed raggiungere il suo obiettivo di inflazione.

Tuttavia, il linguaggio al momento non segnala ancora un livello elevato di preoccupazione.

I verbali della Fed hanno fatto riferimento a “nuovi massimi” per l’S&P 500 guidati “principalmente dai forti guadagni delle mega-cap tecnologiche”, senza fare riferimento all’emergere di una bolla.

Dopo la pubblicazione dei verbali della Fed, i mercati stavano calcolando una probabilità del 6,5% di un taglio dei tassi il 20 marzo, con una probabilità del 29% di un taglio entro la riunione del 1º maggio. Le probabilità di un taglio dei tassi della Fed entro la riunione del 12 giugno sono del 72%. I mercati stanno prezzando un tasso di fine anno del 4,50%, il che implica che Wall Street è indecisa su se la Fed taglierà i tassi tre o quattro volte (in decrementi di un quarto di punto).

 

Settori e industrie

 

Tema AI di nuovo sugli scudi

Il rally di mercato ha rallentato il ritmo durante la settimana, preparando il terreno per nuove opportunità.

La reazione iniziale durante la notte ai risultati di Nvidia è stata positiva, ma ora bisogna capire come verrà digerita la notizia oggi e domani.

I nomi collegati al tema AI si confermano ancora i grandi vincitori di questa fase.

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