L’orso mascherato da toro per tutto il 2023

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I principali indici di mercato hanno chiuso la sessione con modesti cali rispetto ai minimi di giornata, grazie al recupero di alcuni titoli ad alta capitalizzazione. L’ETF Vanguard Mega Cap Growth (MGK) ha registrato un incremento dello 0,1%, mentre l’indice equamente pesato dello S&P 500 (RSP) è sceso dello 0,3%.

Il Russell 2000 è stato l’unico indiceETF  fra quelli monitorati che ha chiuso in positivo, con un guadagno dello 0,1%, grazie al supporto proveniente dai componenti bancari regionali. L’ETF SPDR S&P Regional Banking (KRE) ha infatti segnato un aumento dell’1,7% durante la giornata.

 

Gli investitori hanno mostrato una certa titubanza in vista del rapporto sui posti di lavoro di Settembre, previsto per venerdì alle 8:30 ET. Questa incertezza ha fatto seguito alla pubblicazione del rapporto settimanale sulle richieste iniziali di disoccupazione, che ha riportato un basso numero di richieste iniziali (207.000). Questo dato è comunemente associato a un mercato del lavoro stabile e a un’economia in salute.

 

I mercati dei titoli di Stato hanno manifestato una reazione volatile ai dati economici, con il rendimento del titolo decennale che è salito al 4,77% subito dopo l’annuncio, rispetto al 4,71% precedente. Alla fine, il rendimento del titolo decennale si è attestato al 4,71%, mostrando una leggera diminuzione di tre punti base rispetto alla giornata precedente. Allo stesso tempo, il rendimento del titolo biennale è aumentato al 5,07% in risposta ai dati, chiudendo la sessione con una diminuzione di sei punti base al 5,03%.

 

Va notato che i titoli in buona salute sono attualmente molto limitati, con una forte presenza del settore tecnologico.

Sette dei 11 settori dell’indice S&P 500 hanno registrato perdite, con il settore dei beni di consumo che ha riportato la performance peggiore, con una diminuzione del 2,1%, principalmente a causa della significativa perdita registrata da Clorox (CLX) in risposta a guidance e stime deludenti.

 

 

Performance 2023

 

Per quanto riguarda le performance degli indici principali nell’anno corrente possiamo vedere molto bene come il rally di mercato sia stato caratterizzato da un orso che voleva essere un toro senza esserci mai riuscito.

 

Esclusi il Nasdaq e lo S&P 500 che sono pesati per capitalizzazione, si vede senza possibilità di opinione come il resto del mercato sia stato in negativo per tutto il 2023.

 

  • Nasdaq Composite: +26,3% YTD
  • S&P 500: +10,9% YTD
  • S&P Midcap 400: +0,2% YTD
  • Dow Jones Industrial Average: -0,1% YTD
  • Russell 2000: -1,7% YTD

 

Dati economici odierni

 

Il mercato del lavoro statunitense si è mantenuto forte al termine del mese di Settembre, con le richieste settimanali di sussidi di disoccupazione che si sono mantenute intorno ai minimi recenti, come ha riferito giovedì il Dipartimento del Lavoro.

 

Le richieste iniziali di sussidi di disoccupazione sono state 207.000 nella settimana conclusasi il 30 settembre, con un aumento di sole 2.000 unità rispetto al periodo precedente e al di sotto delle stime del Dow Jones che prevedevano 210.000 unità.

Le richieste di sussidi continuativi, che si verificano con una settimana di ritardo, sono rimaste invariate a 1,664 milioni, al di sotto degli 1,68 milioni stimati da FactSet. La media mobile a quattro settimane delle richieste, che elimina la volatilità, è scesa a 208.750, con un calo di 2.500 unità.

 

Tutti questi dati precedono di poco il critico rapporto sui salari non agricoli di venerdì (NFP: Non-farm Payrolls), che dovrebbe mostrare un aumento di 170.000 unità a Settembre, in calo rispetto alle 187.000 di Agosto.

Questi dati sottolineano l’importanza di riconoscere che il basso livello di richieste iniziali indica non solo un mercato del lavoro stabile, ma anche una economia in crescita.

 

Cosa Fare Ora

 

Quanto alle azioni da intraprendere ora, il mercato ha mostrato una certa resistenza, ma finché non si osserverà una chiara forza, gli investitori dovrebbero considerare di rimanere in una posizione liquida o quasi. È possibile che una sessione di Position Day possa verificarsi presto, ma bisogna essere pronti a reagire rapidamente in caso di ulteriori ribassi. La pazienza è una virtù necessaria in questo contesto.

 

Mantenete l’attenzione e continuate a monitorare le aziende nella vostra watchlist. Alcuni titoli potrebbero essere pronti per l’acquisto, mentre altri potrebbero richiedere ulteriori analisi e miglioramenti della loro forza relativa. È fondamentale seguire quotidianamente la TP School per rimanere aggiornati sulla direzione del mercato e sulle principali opportunità nei titoli e nei settori.

 

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