Mercato in attesa della Fed

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⭕️ Analisi del mercato: Azionario USA

  • PANORAMICA DEL MERCATO

Mercato in attesa della Fed e degli eventi AI di Nvidia e Microsoft, dopo una settimana che ha visto proprio il tecnologico rallentare.

Il Dow Jones e l’S&P500 sono rimasti quasi invariati, ma hanno chiuso ben lontano dai massimi, mentre il Nasdaq e il Russell200 sono scesi sotto le loro EMA21D. Software in sofferenza dopo la guidance deludente di Adobe ($ADBE).

La Federal Reserve si riunirà martedì e mercoledì, con i policymaker che presenteranno le loro ultime proiezioni per i tagli ai tassi Fed mercoledì pomeriggio.

Nvidia terrà una conferenza GTC di quattro giorni a partire da lunedì, con un nuovo chip AI e una serie di altri annunci sull’intelligenza artificiale. Microsoft aprirà il suo evento “New Era Of Work” il 21 marzo, presentando nuove funzionalità AI e altro ancora.

Attenzione al possibile impatto su altre aziende tech come Advanced Micro Devices (AMD), Super Micro Computer (SMCI), Arm Holdings (ARM), Arista Networks (ANET), ServiceNow (NOW) e Google (GOOGL).

Il recente ritracciamento, il Semaforo TPRI giallo e gli eventi in arrivo durante la settimana suggeriscono molta cautela con eventuali nuovi acquisti.

  • ANALISI DEGLI INDICI

La settimana si è chiusa con il mercato in ribasso a seguito delle vendite sui software alimentate dal crollo post-trimestrale di Adobe (ADBE).

Il Nasdaq è stato quello che ha faticato di più tra gli indici principali. Ha chiuso la sessione in calo dello 0,96% sulla sua EMA21D. La sua perdita settimanale dello 0,70% è stata più contenuta, ma è ora in rosso da due settimane consecutive per la prima volta da ottobre. Il benchmark tech è in positivo di circa il 6,4% per l’anno.

L’S&P500 ha perso lo 0,65% e sembra diretto sulla EMA21D. Anche se ha chiuso per la seconda settimana consecutiva in rosso, l’indice di riferimento è ancora in rialzo del 7,2% nel 2024.

Il Dow Jones  si è comportato meglio, ma ha comunque perso lo 0,49%.

Il Russell2000 ha chiuso in positivo la sessione del venerdì, ma ha perso il 2,08% per la settimana.

 

  • ANGOLO DEGLI ETF

FFTY (Innovator IBD50 ETF): -0,66%

BOUT (Innovator IBD Breakout Opportunities): -0,56%

IGV (iShares Expanded Tech-Software Sector ETF): -1,61%

SMH (VanEck Vectors Semiconductors ETF): -3,18%

ARKK (ARK Innovation ETF): -4,12%

ARKG (ARK Genomic Revolution ETF): -6,35%

XME (SPDR S&P Metals&Mining ETF): -3,50%

PAVE (Global X US Infrastructure Development ETF): -0,37%

JETS (US Global Jets ETF): -2,19%

XHB (SDPR S&P Homebuilders ETF): +0,41%

XLE (Energy Select SPDR ETF): +3,84%

XLF (Financial Select SPDR ETF): +0,42%

XLV (Health Care Select Sector SPDR Fund): -0,73%

 

  • I PROTAGONISTI

ADBE: Adobe ha battuto le previsioni del primo trimestre fiscale, ma ha fornito una guidance per gli utili in linea con vendite invece inferiori alle aspettative. Nel suo Q1 fiscale concluso il 1° marzo, gli utili di Adobe sono aumentati del 18% su vendite di $5.18 miliardi, in crescita dell’12%. Per il Q2 prevede un EPS rettificato in aumento del 12% con una crescita del 10% del fatturato a $5.28 miliardi. Adobe ha annunciato un programma di buyback da $25 miliardi. Ma le azioni sono crollate venerdì.

GCT: GigaCloud ha riportato un EPS del quarto trimestre in aumento del 184%, con un aumento del 95% del fatturato a $244.7 milioni, entrambi sopra le previsioni. Ha previsto un fatturato del primo trimestre di $235 milioni, superiore rispetto alle stime ferme a $210 milioni.

MSFT:Microsoft ha annunciato che Copilot for Security, uno strumento di cybersecurity AI generativo, sarà lanciato il 1° aprile. Le azioni hanno toccato un record giovedì, ma sono poi riscese venerdì.

PATH: UiPath ha postato l’EPS del quarto trimestre in aumento del 47%, battendo facilmente le previsioni. Il fatturato è aumentato del 31% a $405.3 milioni, superando leggermente le stime, con una crescita che accelera per il quinto trimestre consecutivo. Tuttavia, il produttore di software di automazione ha fornito una guidance bassa per il fatturato del primo trimestre.

 

  • FINESTRA MACRO-GEOPOLITICA

La combinazione di dati sull’inflazione al rialzo, vendite al dettaglio deboli e richieste di sussidi di disoccupazione contenute ha continuato a creare incertezza per quanto riguarda le prospettive per l’economia e sui tagli dei tassi della Fed.

CPI e il CPI core sono aumentati dello 0,4% a febbraio. I tassi di inflazione su base annua del 3,2% e del 3,8%, rispettivamente, sono risultati appena al di sopra delle stime.

Il PPI è aumentato dello 0,6%, doppiando le aspettative. Inoltre, i dettagli del PPI suggeriscono che il PCE core verrà revisionato al rialzo fino a un +0,5% per gennaio.

Nel frattempo le vendite al dettaglio di gennaio sono state riviste al ribasso a -1,1% rispetto al -0,8%. Inoltre, il rimbalzo dello 0,6% di febbraio è stato inferiore alle previsioni dello 0,7%. Tuttavia, le richieste di sussidi di disoccupazione rimangono basse, scendendo a 209.000.

Ora gli investitori si focalizzeranno sul meeting del Federal Open Market Committee, che inizia martedì e termina mercoledì, la conferenza stampa post-FOMC di Powell e le nuove proiezioni sui tassi di interesse.

 

  • TRIMESTRALI

18/03/2024:

19/03/2024: XPEV, WULF

20/03/2024: PDD, OLLI, MU, CHWY

21/03/2024: NKE, LULU, FDX

22/03/2024:

 

  • COSA FARE?

Il rally si sta prendendo una pausa meritata. Questo potrebbe finalmente creare nuove opportunità a basso rischio e rilanciare la corsa degli indici.

Attenzione perchè una fase laterale potrebbe rivelarsi molto insidiosa per chi non ha metodo e consapevolezza della situazione.

Importantissimo nel frattempo riconoscere l’emergere dei nuovi temi di mercato.

Proprio i temi di mercato saranno al centro della Trend Positioning Growth Conference 2024. Iscriviti subito alla lista d’attesa al link QUI

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  • AZIONARIO USA

Chiusure settimanali:

S&P500: -0,13%

QQQ: -1,16%

MDY: -0,98%

Russell2000: -2,08%

 

 

  • TERMOMETRO TPRI

Il Fear&Greed Index scende a quota 70, indicando l’avidità come sentiment prevalente. Una settimana fa il valore era pari a 71.

 

Divergenza $NAAR50 vs $COMP: diminuisce la percentuale di titoli che prezzano sopra la SMA50 rispetto alla settimana precedente, in convergenza con il calo dell’indice.

Put/Call Ratio= 0,80 (0,92) Indicatore contrarian che compara il numero totale delle put tradate giornalmente con quello delle call. Valori sopra 1.2 indicano possibili bottom, mentre valori estremamente bassi indicano l’accumulo di opzioni call da parte dei retail, e quindi una “eccessiva” euforia  con possibile ritracciamento in arrivo.   

CBOE Volatility Index: 14,41

 

⭕️ PERCENTUALE TITOLI > SMA200D 18/03/2024

La percentuale dei titoli S&P500 scambiati sopra la loro media mobile a 200 periodi è pari al 78,00%, sul Nasdaq100 il 74,00% dei titoli prezza sopra lo stesso indicatore, mentre sul NYSE la percentuale è pari al 68,56%.

 

⭕️ NUOVI MAX 52 SETTIMANE 18/03/2024

Di seguito i titoli che hanno creato un nuovo massimo a 52 settimane, e stanno sovraperformando l’indice di riferimento S&P500.

Questi titoli mostrano una forza relativa maggiore rispetto all’indice e vanno quindi seguiti con attenzione in un’ottica long.

 

 

BITO
GBTC
LTCN
PHI
EBAY
GRMN
SCX
JXN
MTG
RDN
MEDS
SYRE
BVN
EMN
MSTR

 

⭕️ MARKET LEADERS 18/03/2024

PHI

 

⭕️ ASSET ALLOCATION E ANALISI SETTORIALE  18/03/2024

 

ASSET ALLOCATION

 

FORZA E MOMENTUM SETTORI S&P500

 

VALUE VS GROWTH

 

VALUE VS GROWTH (SIZE)

 

 

⭕️ WEEKLY PERFORMANCE SETTORI & TOP10 INDUSTRIE 18/03/2024

– Energy top sector con un RoC_5,D del +2,73%

– Real Estate bottom sector con un RoC_5,D pari a -2,69%

 

Analisi azioni: Top 10% Market Movers S&P500 15/03/2024

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