$MSFT e $GOOGL
portano su il Nasdaq

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$MSFT e $GOOGL portano su il Nasdaq nel post-market di giovedì, dopo un inizio di giornata difficile in seguito alla trimestrale di Meta e la lettura dell’inflazione contenuta nel report sul PIL del primo trimestre 2024.

Nvidia (NVDA), Broadcom (AVGO) e altri titoli dei chip e dell’hardware AI hanno beneficiato dell’espansione dei piani di spesa di Meta.

Questa mattina toccherà ai petroliferi Exxon Mobil (XOM) e Chevron (CVX) rilasciare le trimestrali, mentre verrà pubblicato anche il PCE core di marzo. Il mercato potrebbe però aver già scontato in gran parte questo dato ieri.

Semaforo ancora rosso in base ai dati degli scan R.A.P.T.OR.

 

Tori resilienti

Dopo aver rimbalzato lunedì e martedì ed aver rallentato mercoledì, il tentativo di rally ha avuto un’apertura difficile giovedì mattina a causa della trimestrale di Meta e della lettura dell’inflazione. Gli indici hanno comunque recuperato dai minimi di giornata.

Il Dow Jones è sceso dello 0,98%%, appesantito da (IBM) e Caterpillar (CAT). L’S&P500 è sceso dello 0,46%. Il Nasdaq ha ceduto lo 0,64% dopo aver toccato un -2,35% poco dopo l’apertura. Il Russell2000 ha perso lo 0,72%.

Meta è crollata del 10,6% a $441,38 dollari, risalendo dai minimi a $414,50 dollari. Nvidia è cresciuta del 3,7% a $826,32 dollari, anche se rimane ancora sotto la SMA50D. Arista Networks (ANET), che ha Meta e Microsoft come i suoi due principali clienti, è salita del 3,85%.

Un position day potrebbe arrivare in qualsiasi momento per confermare il nuovo tentativo di rally. Microsoft e Google potrebbero dare la spinta, ma è anche possibile che il mercato abbia comunque bisogno di più tempo per offrire opportunità a basso rischio.

 

Il cloud supporta Microsoft

Microsoft (MSFT) ha battuto le stime per il terzo trimestre fiscale, grazie al business del cloud computing. Le azioni hanno reagito positivamente nel post-market.

La società ha guadagnato 2,94 dollari per azione su un fatturato di 61,9 miliardi di dollari nel trimestre terminato il 31 marzo. Gli analisti si attendevano EPS di 2,82 dollari su un fatturato di 60,9 miliardi di dollari. Su base annua, gli utili di Microsoft sono aumentati del 20% mentre le vendite sono cresciute del 17%.

“In questo trimestre, il fatturato di Microsoft Cloud è stato di 35,1 miliardi di dollari, in aumento del 23% su base annua” ha dichiarato la direttrice finanziaria Amy Hood.

Per il trimestre attuale ha previsto vendite comprese tra 63,5 miliardi e 64,5 miliardi di dollari. Il punto medio di 64 miliardi è inferiore alla stima del consenso di 64,6 miliardi di dollari per il trimestre di giugno. Microsoft ha dichiarato di prevedere che la crescita di Azure sarà la stessa del trimestre di marzo.

Dei tre settori di attività, Intelligent Cloud è stato il miglior performante nel trimestre di marzo. Il fatturato del segmento è aumentato del 21% a 26,7 miliardi di dollari. L’unità include prodotti server e servizi cloud come Azure. Le vendite dell’infrastruttura cloud di Azure sono aumentate del 31% su base annua nel terzo trimestre fiscale.

L’unità Productivity and Business Processes di Microsoft ha visto le vendite aumentare del 12% a 19,6 miliardi di dollari. La divisione include  Office, Dynamics e LinkedIn.

Infine, l’unità More Personal Computing di Microsoft ha visto le vendite aumentare del 17% a 15,6 miliardi di dollari. L’unità include il software per PC Windows, i videogiochi Xbox, i computer Surface, la ricerca su internet e la pubblicità.

Google batte le stime

Alphabet (GOOGL) ha battuto facilmente le stime e ha annunciato il suo primo storico dividendo, facendo volare le azioni.

Le unità di cloud computing e YouTube hanno battuto le stime così come il suo core business della pubblicità.

Google ha dichiarato che il suo primo dividendo trimestrale sarà di 20 centesimi. Meta aveva annunciato una mossa simile nello scorso trimestre.

Gli EPS sono stati pari a $1,89, in aumento del 61% rispetto all’anno precedente. Inoltre, il fatturato è aumentato del 15% a $80,54 miliardi. Gli analisti avevano previsto utili di $1,51 per azione su ricavi di $78,7 miliardi.

Il ricavato dalla pubblicità è aumentato del 13% a $61,66 miliardi, superando le stime di $60,44 miliardi. Nel frattempo, i ricavi pubblicitari di YouTube sono aumentati del 21% a $8,1 miliardi, battendo le stime di $7,7 miliardi. Google ha dichiarato che i ricavi del cloud computing sono aumentati del 28% a $9,574 miliardi, oltre le stime di $9,4 miliardi.

Alphabet ha annunciato un nuovo buyback di azioni Google per $70 miliardi.

 

 

Settori e industrie

 

Serve un cambio di carattere

Il tentativo di rally è sempre in corso, ma la comparsa di un position day non significa in automatico rientrare in maniera aggressiva e pesante a mercato. Servono partecipazione e sbp a basso rischio.

Importante però farsi trovare preparati.

Alcune nomi nei settori dell’energia, delle materie prime e dei ristoranti si sono comportate relativamente meglio, mentre sarà interessante vedere  se Microsoft e Google basteranno per ridare smalto al tecnologico.

 

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