Nvidia a quota 1000

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Nvidia rompe quota 1000 nel premarket di oggi, dopo l’ennesima trimestrale strepitosa.

Movimenti positivi per i futures: quelli del Dow Jones sono saliti dello 0,2%, quelli dell’S&P500 dello 0,7%, mentre quelli del Nasdaq100, focalizzati sul tech, sono balzati dell’1,2%.

Il  rendimento del Treasury a 10 anni è diminuito leggermente al 4,41%.

Bene anche lo SPY, che è avanzato dello 0,6%, riflettendo il sentiment positivo generalizzato.

Si prospetta una giornata “busy” per gli scan R.A.P.T.OR.

 

 

Spettacolo Nvidia

Il leader AI, Nvidia (NVDA), ha battuto mercoledì sera le stime di Wall Street per il suo primo trimestre fiscale e ha fornito guidance superiori alle stime per il periodo attuale. Ha inoltre annunciato uno split azionario di 10 a 1.

L’azienda ha guadagnato $6,12 per azione su vendite di $26 miliardi nel trimestre conclusosi il 28 aprile. Gli analisti  avevano previsto guadagni di $5,60 per azione su vendite di $24,59 miliardi. Su base annua, gli utili di Nvidia sono aumentati del 461% mentre le vendite sono salite del 262%.

I risultati del primo trimestre fiscale di Nvidia hanno segnato il quarto trimestre consecutivo di crescita a tre cifre in percentuale sia delle vendite che dei guadagni.

Per il trimestre corrente, Nvidia prevede di generare vendite di $28 miliardi, rispetto alla stima di consenso di $26,62 miliardi. Nel trimestre dell’anno precedente, Nvidia aveva registrato vendite per $13,51 miliardi. Il titolo segna un +7% in premarket.

Prese di profitto dopo i minutes Fed

Mercoledì, il Dow Jones è sceso dello 0,51% e l’S&P500 è calato dello 0,27%. Il Nasdaq è diminuito dello 0,18%, interrompendo un rally di due giorni.

Le vendite pomeridiane hanno colpito il mercato dopo la pubblicazione dei verbali della riunione sui tassi di interesse della Federal Reserve del 30 aprile – 1 maggio. I responsabili delle politiche monetarie sono apparsi preoccupati dal fatto che l’inflazione potesse rimanere persistente e alcuni addirittura sosterrebbero l’aumento dei tassi di interesse se i prezzi non dovessero diminuire ulteriormente.

Le vendite appaiono però più una scusante, visto che nel frattempo la situazione è migliorata e diversi speaker hanno rilasciato interviste dal tono più accomodante.

Settori e industrie

 

Nvidia conta più della Fed?

A giudicare dal premarket di oggi, si.

Sarà interessante ora osservare la reazione del mercato odierna, e soprattutto quella di domani e lunedì.

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