Sessione volatile. Il PCE rassicura.

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Sessione volatile. Il PCE rassicura.

Questa è la sintesi della sessione del venerdì, con l’attenzione ora già rivolta alla Fed e alle trimestrali del tech.

Il Nasdaq è sceso dello 0,4% venerdì, ma ha comunque registrato un guadagno settimanale dello 0,9%. Dopo aver registrato un aumento in 12 delle ultime 13 settimane, l’indice tecnologico si trova oltre il 5% sopra la sua SMA50D e al di sopra delle medie mobili di breve termine.

L’S&P 500 è scivolato dello 0,1%, ma rimane vicino ai massimi storici con un aumento dell’1% per la settimana. Questa è stata la 12ª settimana in crescita nelle ultime 13.

Il Dow Jones  è stato il migliore tra i principali indici, registrando un guadagno dello 0,2%. Il Russell 2000 ha chiuso la sessione in rialzo dello 0,1%.

Breadth ancora da semaforo verde sugli scan R.A.P.T.OR.

Meeting Fed e trimestrali del tech

Venerdì sono stati diffusi dati sull’inflazione incoraggianti che hanno contribuito a supportare le azioni.

Il PCE di dicembre è aumentato dello 0,2% nel mese e del 2,6% su base annua. L’indice core PCE, la misura di inflazione preferita dalla Fed che esclude i prezzi volatili di alimentari ed energia, è salito dello 0,2% nel mese e del 2,9% su base annua, risultando inferiore alle aspettative degli economisti.

Questo poco prima della riunione della Federal Reserve di mercoledì, in cui si prevede ampiamente che il Federal Open Market Committee manterrà i tassi invariati. Attualmente il CME FedWatch valuta al 50-50 le probabilità di un taglio a marzo.

Una seconda variabile per quanto riguarda i tagli ai tassi è rappresentata dal mercato del lavoro: venerdì verranno infatti diffusi gli NFP di gennaio.

Nuova ondata di trimestrali. Giganti come Apple (AAPL), Google Alphabet (GOOGL) e Microsoft (MSFT) sono tra i grandi protagonisti che presenteranno i risultati nella prossima settimana.

 

Settori e industrie

 

Non è un mercato per “deboli di metodo”

Venerdì la maggioranza dei settori dell’S&P 500 ha chiuso in territorio positivo. Energia, sanitario e beni di prima necessità si sono fatti notare, mentre real estate e tecnologico sono rimasti indietro.

Attenzione però, nonostante le chiusure positive gli sbp in questo momento non abbondano, ma molti titoli si stanno riavvicinando alle medie mobili.

Urgente prepararsi e farsi trovare pronti davanti alle nuove opportunità.

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