Via alle mega-trimestrali

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Via alle mega-trimestrali ieri notte con la pubblicazione dei dati di Google, Microsoft e AMD. Nonostante le stime battute, la reazione immediata del mercato non è stata positiva.

In generale la sessione ordinaria ha visto una price action mista, con il tecnologico e le small-cap che hanno rallentato. Il Dow Jones è salito dello 0,35%, mentre l’S&P 500 ha registrato un leggero calo. Il Nasdaq ha perso lo 0,76%. Il Russell2000 ha formato una inside bar dopo il rialzo di lunedì.

La decisione dell’Arabia Saudita che ha ordinato ad Aramco di bloccare l’espansione della capacità produttiva, causando un rialzo dei prezzi del greggio a beneficio dei raffinatori come Exxon Mobil (XOM) e Marathon Petroleum (MPC). I ribasso invece le società di servizi e perforazione.

Le nuove offerte di lavoro di dicembre e la fiducia dei consumatori sopra le stime hanno invece supportato il rendimento del Treasury a 2 anni, salito al 4,36%. Questa breve scadenza è strettamente collegata alle attese sulle politiche monetarie Fed.

Breadth ancora da semaforo verde sugli scan R.A.P.T.OR.

Le trimestrali big tech non entusiasmano

Microsoft: previsioni sotto le stime

Microsoft (MSFT) ha battuto martedì sera le previsioni di Wall Street per il suo secondo trimestre fiscale grazie al cloud computing. Tuttavia, le previsioni delle vendite per il trimestre attuale sono state leggermente al di sotto delle stime. Incertezza del titolo nel post-market.

Gli EPS sono stati pari a 2,93 con vendite per 62,02 miliardi di dollari nel trimestre terminato il 31 dicembre. Gli analisti si attendevano EPS per 2,77 dollari su vendite di 61,1 miliardi di dollari. Su base annua, gli utili di Microsoft sono aumentati del 26%, mentre le vendite sono salite dell’18%.

Microsoft Cloud ha fatto la parte del leone con ricavi a 33,7 miliardi di dollari, in aumento del 24% anno su anno, mentre l’AI continua ad essere implementata ad ogni livello.

Per il trimestre attuale, Microsoft ha previsto vendite comprese tra 60 miliardi e 61 miliardi di dollari. Il punto medio di 60,5 miliardi è risultato al di sotto della stima del consenso di 61 miliardi di dollari per il trimestre di marzo, secondo FactSet.

Dei tre settori commerciali di Microsoft, Intelligent Cloud è stato il miglior performer nel trimestre di dicembre. I ricavi nel segmento sono aumentati del 20% a 25,9 miliardi di dollari. Questo settore include i prodotti server e servizi cloud come Azure.

Le vendite di infrastrutture cloud di Azure sono aumentate del 30% anno su anno nel secondo trimestre fiscale.

L’unità Productivity and Business Processes di Microsoft ha visto un aumento delle vendite del 13% a 19,2 miliardi di dollari. La divisione comprende il software di produttività Office, nonché le attività Dynamics e LinkedIn.

Infine, l’unità More Personal Computing di Microsoft ha registrato un aumento delle vendite del 19% a 16,9 miliardi di dollari. Questo settore include il software per PC Windows, i videogiochi Xbox, i computer Surface, la ricerca su internet e la pubblicità. Le vendite nel gruppo More Personal Computing hanno ottenuto un impulso dall’acquisizione di Activision Blizzard.

Google: male l’advertising

Alphabet (GOOGL) ha battuto le stime nella trimestrale relativa al quarto trimestre. Tuttavia il core business della pubblicità ha leggermente mancato le aspettative, mentre la crescita dei ricavi del cloud computing ha ri-accelerato e ha superato le previsioni.

Gli EPS di Google per il trimestre terminato il 31 dicembre sono aumentati del 56% a 1,64 dollari per azione, mentre il fatturato è aumentato del 15% a 86,31 miliardi di dollari.

Il fatturato pubblicitario è salito dell’11% a 65,52 miliardi di dollari rispetto alle stime di 65,82 miliardi di dollari.

Gli analisti interrogati da FactSet avevano previsto un EPS di 1,60 dollari su vendite di 85,25 miliardi di dollari.

Google ha dichiarato che i ricavi del cloud computing sono aumentati del 25% a 9,19 miliardi di dollari, superando le stime di 8,94 miliardi di dollari. Il business del cloud computing di Google ha registrato una crescita del 22% nel trimestre di settembre.

Nel frattempo, i ricavi pubblicitari di YouTube sono aumentati del 15% a 9,2 miliardi di dollari, in linea con le stime.

Il trimestre è stato positivo, ma non ha raggiunto le aspettative ancora più elevate che il mercato attendeva “informalmente”.

 

AMD: la guidance delude

Il produttore di chip Advanced Micro Devices (AMD) ha riportato martedì sera risultati del quarto trimestre misti e ha fornito previsioni inferiori alle attese per il periodo attuale. Il titolo ha perso oltre il 6% nell’after-hours.

Gli EPS sono stati pari a 77 centesimi su vendite di 6,17 miliardi di dollari nel trimestre di dicembre. Gli analisti interrogati da FactSet si attendevano utili di 77 centesimi per azione su vendite di 6,13 miliardi di dollari. Su base annua, gli utili di AMD sono crsciuti del 12% mentre le vendite del 10%.

Per il trimestre attuale, AMD ha previsto vendite per 5,4 miliardi di dollari, sotto le stime pari a 5,73 miliardi di dollari.

La CEO Lisa Su ha dichiarato che le vendite record trimestrali dei processori grafici AMD Instinct e dei processori per server Epyc hanno supportato le vendite del quarto trimestre di AMD. Ha anche evidenziato un aumento delle vendite dei processori per PC AMD Ryzen.

Abbiamo chiuso il 2023 con forza”, ha detto Su in un comunicato stampa. “La domanda per il nostro portfolio di prodotti per il data center ad alte prestazioni continua ad accelerare, posizionandoci bene per fornire una forte crescita annuale in un momento incredibilmente emozionante, poiché l’IA sta ridisegnando virtualmente ogni parte del mercato dei computer.”

Tuttavia, AMD prevede che le vendite nel suo segmento data center saranno piatte nel primo trimestre. Si prevede che una forte crescita delle unità di elaborazione grafica per data center compenserà una diminuzione delle vendite di server.

AMD prevede diminuzioni delle vendite nei segmenti clienti, embedded e gaming. Inoltre, si prevede che i ricavi dai chip semi-custom diminuiranno “di una percentuale a due cifre”.

Settori e industrie

 

La cautela è d’obbligo

Il rally di mercato si trova nel mezzo della settimana più movimentata degli ultimi mesi.

Nulla di strano nel voler portare a casa profitti parziali o limitare l’esposizione. Tuttavia, nonostante la falsa partenza, potrebbero anche arrivare nuove opportunità.

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