I dividendi sono solo una caratteristica dei titoli, non la chiave per battere il mercato.

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Se stai valutando la tua esposizione al mercato azionario basandoti esclusivamente sui dividendi, è senza dubbio il momento di riconsiderare questa strategia. I dividendi sono una caratteristica interessante dei titoli azionari, ma non rappresentano la chiave per battere il mercato.


Questo approccio può portare determinati risultati in particolari contesti, ma non garantisce la sovraperformance a lungo termine. Che si tratti di strategie basate su dividendi elevati, Dividend Aristocrats, crescita dei dividendi, nuovi dividendi, targeting di rendimento o Dogs of the Dow, nessuna di esse è la soluzione definitiva.
 
Pensa di voler investire in una collezione di orologi. Diresti al tuo consulente di concentrarsi solo sul peso dell’orologio?
“Non preoccuparti della precisione del movimento o del marchio, voglio solo orologi che siano il più pesanti possibile.” Sembrerebbe una strategia quantomeno curiosa.

Certo, un orologio pesante può dare una sensazione di robustezza, ma non è ciò che determina se un orologio sarà un buon investimento. La qualità del movimento, la reputazione del brand, l’artigianalità, la storia e l’eventuale valore collezionistico sono tutti aspetti molto più rilevanti per valutare se un orologio rappresenterà un investimento valido nel tempo.
 
Allo stesso modo, i dividendi sono solo una caratteristica. Possono riflettere la fiducia della gestione nella generazione futura di flussi di cassa, indicare stabilità o la maturità dell’azienda.


Tuttavia, scegliere un’azione solo per il suo dividendo è come scegliere una casa solo per il suo garage. Il dividendo è solo una delle tante caratteristiche di un’azione, al pari di utili, crescita dei ricavi, management visionario, quota di mercato, valore del brand, vantaggio competitivo e soprattutto essere protagonisti in un tema di mercato caldo con una tecnologia rivoluzionaria.
Tutti questi sono aspetti che influenzano il successo futuro di un titolo in misura ben maggiore.
 
E poi non dimenticare che i dividendi possono essere tagliati, specialmente se sono troppo alti rispetto a quanto l’azienda può realmente permettersi di pagare.

Spesso, il mercato non è neppure interessato a quanto un dividendo sia sostenibile o supportato dai fondamentali; semplicemente, gli istituzionali non vogliono possedere quel titolo.

Troverai molte aziende con alti dividendi in industrie attualmente sotto attacco da minacce competitive o rischi di obsolescenza.


Pensa al caso Bethlehem Steel. Aveva un dividendo leader fino a quando non dovette tagliarlo per evitare la bancarotta.
Il dividendo non era alto perché l’azienda era generosa; era alto perché il prezzo delle azioni era crollato e come mossa di marketing il management decise di non tagliarlo per non causare una fuga degli investitori.
Oggi, il loro vecchio stabilimento è diventato un casinò.
 
In questa Quarta Rivoluzione Industriale, ciò che conta davvero è l’innovazione tecnologica dirompente. Le aziende che stanno ridefinendo i settori economici globali attraverso l’innovazione sono quelle che hanno il potenziale per sovraperformare il mercato.

I dividendi sono solo una piccola tessera di un puzzle molto più ampio.

Ogni lunedì alle 19:00, il team del T/P Reasearch tiene il TP Future Insight,un webinar per trader e investitori focalizzato sulla consapevolezza di medio-lungo termine del mercato e ricerca sui leader tematico tecnologici. Per saperne di più, clicca qui.

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Efisio Garau
Head of Fundamental Analysis

Trend Positioning Research Institute
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Nota: Il TPRI conduce ricerche e formula conclusioni operative per il proprio Portafoglio Tematico Tecnologico THÉMA . Le informazioni condivise con i lettori non garantiscono performance delle azioni né costituiscono consulenza finanziaria. È consigliabile consultare il proprio consulente finanziario prima di investire.Vi invitiamo a fare le vostre analisi prima di acquistare azioni delle società eventualmente citate nei nostri canali. 
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