Accademici vs Realtà: Perché il P/E Ratio Elevato di Palantir è la Chiave del suo Successo

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Quando ho parlato per la prima volta di Palantir, a novembre 2023, nella mia newsletter gratuita, il suo P/E Ratio oscillava tra 190 e 230 e il titolo veniva scambiato intorno ai $16–$17. Oggi, il prezzo ha raggiunto $112,81, registrando una crescita straordinaria del 574,98%.
 
Negli ultimi 15 mesi ho acquistato Palantir in diverse occasioni, entrando a livelli inferiori a $20–$25, e il 04/02/2025, in seguito ai dati trimestrali, ho incrementato ulteriormente la mia posizione. Non ho nemmeno considerato eccessivamente il P/E Ratio, perché dopo aver studiato ogni bull e bear market dalla fine del 1800 ad oggi, ho compreso che quasi tutti i titoli, col senno di poi, che avrebbero potuto fare la storia presentavano P/E Ratio elevati.
 
Ogni giorno dialogo con analisti, trader e investitori – dalla Silicon Valley a Wall Street fino in Asia – che vantano fino a 40 anni di esperienza nei mercati, e non ho mai sentito nessuno esclamare: “Se avessi comprato Coca Cola nel 2005 sarei ricco” o “Se avessi investito in un qualsiasi titolo di Warren Buffett sarei ricco”.
 
Al contrario, sento spesso chi sostiene che se avesse comprato Microsoft nel 2000, Meta nel 2014 o Apple nel 2002, oggi sarebbe shifosamente ricco.
 
Per contestualizzare, nel 2014 Meta aveva un P/E Ratio pari a 1300 e veniva scambiata a $25, prezzo che non si è più rivisto da allora.
 
Nel 2002, Apple presentava un P/E Ratio di 251 e il titolo, aggiustato per gli split, valeva appena 0,41 centesimi, segnando il fondo del suo ritracciamento attuale – un livello che non si ripresenterà da lì in avanti.
 
Cosa avevano in comune questi titoli?
 
  • Elevati P/E Ratio.
  • Una posizione di monopolio nei rispettivi settori.
  • Una domanda travolgente e una “folla affamata” (vedi il mio libro).
  • Fondamentali da “R.A.P.T.OR.”.
  • Trend di crescita forti e confermati.
  • E, naturalmente, una marea di analisti, risparmiatori e investitori che urlavano allo scandalo.
 
Ad oggi, Alex Karp è tra i miei tre CEO preferiti, ma non comprerei mai un titolo unicamente per questo motivo. Tuttavia, non posso ignorare il trend rivoluzionario che Palantir sta mostrando.
 
Riuscirà a raggiungere i $200 prima di una correzione del 50%?
 
Non lo so. Il P/E Ratio può sembrare elevato, certo, per gli accademici, ma questo è il mondo reale. Se il titolo dovesse crollare, uscirò rapidamente per salvaguardare il capitale: fine delle discussioni.
 
Morale della favola #1: i titoli con un forte momentum tendono a mantenere tale dinamica, e quelli in crescita, spesso, continuano a salire.

Morale della favola #2: un P/E Ratio estremo – un outlier – è spesso indicativo di un titolo altrettanto eccezionale, proprio come spiego nel mio libro, e questo lo rende un outlier.

Morale della favola #3: mai scommettere contro il mercato e, soprattutto, non entrare in una posizione senza una strategia di uscita basata su criteri matematici solidi.
 
Il motivo per cui trader, analisti, investitori e risparmiatori hanno perso le opportunità trasformazionali offerte dalla tecnologia negli ultimi 20 anni è che hanno trattato questi titoli come se fossero blue chip dei settori alimentare, energetico o dei trasporti, seguendo una narrativa influenzata da Warren Buffett e dal Value Investing, senza comprenderne realmente la natura. Ed è lo stesso motivo per cui rischiano di perdere le opportunità di ricchezza generazionale dei prossimi dieci anni.
 
In sintesi, la mia esperienza e il mio approccio, basato su un’analisi storica e un’attenta valutazione dei trend di mercato, mi hanno permesso di riconoscere e sfruttare opportunità che molti hanno sottovalutato. Questo è ciò che distingue un trader e investitore di successo: la capacità di guardare oltre i numeri superficiali e di interpretare i segnali del mercato nel contesto reale.
 
L’analisi storica dei mercati, combinata con un monitoraggio continuo delle dinamiche aziendali e dei trend tecnologici, dimostra che titoli come Palantir possono offrire opportunità uniche per gli investitori disposti a guardare oltre i tradizionali indicatori di valutazione. L’investimento in aziende con alto potenziale di crescita, anche se con P/E Ratio elevati, può essere fruttuoso se gestito con una strategia di uscita ben definita, come illustrato dai casi di successo passati nel settore tecnologico.

Ogni lunedì alle 19:00, il team del T/P Reasearch tiene un webinar per trader e investitori per discutere come navigare nel mercato in generale, nonché le operazioni di acquisto, gestione e vendita di azioni e dei temi caldi del mercato. Per saperne di più, clicca qui.

 

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Gian Massimo Usai
Head Of Research

Trend Positioning Research Institute
Il TPRI, con il suo Thématic Tech Portfolio, sta cercando un punto di ingresso a minor rischio e potenzialmente più redditizio su azioni correlate all’AI (in, prima di includerli nel nostro Portafoglio Tematico Tecnologico. Partecipa ai prossimi webinar del TPRI, dove ogni settimana, insieme a Efisio Garau, analista fondamentale, esploriamo le zone di acquisto e gli obiettivi per i leader dell’AI. Scopri di più qui.
Nota: Il TPRI conduce ricerche e formula conclusioni per il proprio portafoglio. Le informazioni condivise con i lettori non garantiscono performance delle azioni né costituiscono consulenza finanziaria. È consigliabile consultare il proprio consulente finanziario prima di investire in titoli delle aziende menzionate in questa analisi. Al momento della stesura, Gian Massimo Usai possiede azioni Nvidia e potrebbe aggiungerlo anche al portafoglio aziendale Thématic Tech Portfolio.
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